è un circuito tecnico di 4,182 km progettato per mettere alla prova ogni aspetto dinamico del veicolo. Il tracciato alterna curve a raggio variabile, frenate violente e tratti di accelerazione prolungata, imponendo un compromesso complesso tra stabilità in ingresso curva, trazione in uscita e velocità di punta sul rettilineo principale di oltre 900 metri. La prima curva, un destra a media velocità affrontata dopo una frenata da oltre 300 km/h, richiede massima precisione e controllo del trasferimento di carico, mentre la Parabolica Interior, con raggio decrescente, esige un’ottima modulazione dell’acceleratore per evitare perdite di aderenza del posteriore. La chicane finale rappresenta un punto critico per il bilanciamento aerodinamico e la gestione dei cordoli, influenzando direttamente la velocità di uscita sul rettilineo. Le variazioni altimetriche e le condizioni meteo instabili, tipiche della zona atlantica, accentuano la complessità del setup meccanico e aerodinamico, rendendo Estoril una pista di riferimento per la messa a punto completa di moto e vetture da competizione.
Circuito di Estoril